lunedì 25 giugno 2012

CHAPATI pane indiano (vegan)


Il chapati è un pane del Punjab di origine antichissima. La ricetta originale prevederebbe un'abile mistura di miglio grano saraceno, orzo. Noi faremo una versione ormai diffusa in tutto il mondo molto più semplice.
Ho conosciuto questo pane in un ristorante indiano e mi è piaciuto talmente tanto che ho voluto imparare a farlo in casa.  Ora, dopo tanti anni, sono un esperto mondiale di chapati e mi chiamano per i paesini della Puglia.
Vediamo come si prepara e cosa ci occorre.

Chapati


Ingredienti:

Farina semi integrale
acqua
sale

Ingredienti Optional (mie divagazioni):

Olio e.v.o.
Curcuma
semi di cumino
Peperoncino

Preparazione:

Dobbiamo impastare la farina con l'acqua (nella quale abbiamo sciolto un po di sale) fino a farla diventare una massa omogenea e liscia. 
Lasciamola riposare per venti minuti sotto un canevaccio. 
Nel frattempo mettiamo a scaldare una piastra sulla fiamma.
Aiutandoci con un matterello stendiamo la massa di pasta che abbiamo diviso in piccole porzioni.  Ogni porzione è un chapati consistente in una forma circolare di circa 15cm di diametro e due o tre mm di spessore.
Queste "focacce" vanno messe sulla piastra ormai calda, controllate e girate spesso. La cottura non dovrebbe superare i trenta secondi per parte.
Non ho messo le quantità perchè questa è una ricetta che viene ad occhio. Con il tempo, con l'esperienza.

Gli altri ingredienti optional li ho provati ad aggiungere assieme alla farina (il peperoncino, i semi di cumino, la curcuma) prima di impastare con l'acqua. Il chapati con questi ingredienti è molto buono e, una volta cotto, ci si può aggiun gere un filo d'olio.
In India ma anche in Africa è molto diffuso. Viene usato per accompagnare verdure di ogni tipo, carne e pesce (ma noi no che, lo ricordo, siamo vegan)


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